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lunedì 29 novembre 2010

Home Bjj Workout # 1

                             
    
Il primo esercizio di livello medio: serve per allenare la presa "testa-spalla" dalla 100 kg. Tutto il peso è sulle avambraccia e sulle punte dei piedi. Cambiando la distribuzone del peso si rafforzano le spalle il "core" e i muscoli stabilizzatori.

mercoledì 24 novembre 2010

Segui la corrente


"La coscienza dell’io è il maggior ostacolo alla corretta esecuzione di ogni azione fisica". "Non pensare: "sto facendo la tal cosa", pensa invece "la tal cosa avviene attraverso me o per me".  "Non correre, cammina. Non cercare, quello che cerchi arriverà mentre meno te lo aspetti".

In altre parole: non cercare neppure di prevedere, perché ciò che vuoi prevedere capiterà imprevedibilmente. L'oggetto che cerchi, così come l'ostacolo che si frappon­e, si manifesta in maniera imprevedibile, casuale, mentre meno te lo aspetti.

La coscienza della necessità però ostacola, perché si illude di poter eliminare la casualità dell'imprevedibile, dell' inaspettato, perciò  si pone di fronte all' oggetto, o al fare, come necessità rigida di controllo o esecuzione mentre si tratta di controllare la situazione ed eseguire l’azione nel più breve tempo possibile, nella maniera più  spontanea ed economica e nel momento in cui l'evento si sta realizzando, sia che si tratti di un ostacolo da superare, sia di raggiungere l'oggetto voluto.

lunedì 22 novembre 2010

Le tre fasi dell'apprendimento


Prima di imparare le tecniche,  il principiante lotta spontaneamente, risponde all'avversario in maniera istintiva. Nel momento in cui inizia a imparare il jiu-jitsu, avviene una trasformazione. La strada verso la conoscenza attraversa tre fasi.

lunedì 15 novembre 2010

Braccio di gioco e braccio di lavoro

Braulio Estima in uno dei suoi video didattici, della serie invisible jiu-jitsu, per spiegare il gioco delle prese si serve dell'immagine di  Trazan che usa le liane. Così come Tarzan  mentre con una mano si tiene saldamente ad una liana con l'altra va ad afferrare la successiva, così il lottatore mantiene sempre una presa con una mano mentre con l'altra va a cercarne una nuova.

mercoledì 10 novembre 2010

Immobilizzazione vs Controllo


Quando a un principiante si dice di immobilizzare l'avversario nella 100 kg, questi, spontaneamente, farà ricorso a due strumenti: il peso e la forza. Se è più grosso del suo avversario, cercherà di imporre il proprio peso ma non sapendo come distribuirlo correttamente, tenderà a sbilanciarsi e così sarà meno pesante. Se è più muscoloso, cercherà l'immobilizzazione stringendo con la forza delle braccia e così facendo lascerà libere le anche dell'avversario permettendogli così di muoversi.

lunedì 25 ottobre 2010

Due stili a confronto

Durante la seconda guerra mondiale la wermacht ebbe ragione degli anglo-francesi, sul fronte occidentale, con la tattica del "Blietzkrieg" (guerra lampo), ovvero guerra di movimento, caratterizzata da rapide incursioni nelle linee nemiche con l'uso di mezzi corrazzati leggeri e attacchi dall'aria. Sul fronte orientale la tattica dell'armata rossa, adottò  una tattica più concentrata sulla "massa"  con l'uso di corazzati pesanti appoggiati da un massiccio uso di artiglieria d'appoggio, una sorta di "Rullo compressore" lento ma inesorabile. Questa digressione, storico militare, mi serve per introdurre due tattiche di lotta: una assimilabile al "Blitzkrieg" cioè la tattica "fast and loose" (veloce e rilassato) e l'altra alla tattica del "Rullo compressore", cioè la tattica "slow and tight" (lento e chiuso).

martedì 19 ottobre 2010

Agonismo: gioie e dolori


Gli sport da combattimento tra cui le arti lottatorie come il BJJ sono violenti, non nell'accezione moralistica, ma nel significato etimologico di eccesso di forza. Praticando questi "eccessi di forza" si corre il rischo di subire traumi, che possono, a lungo termine, sviluppare diversi problemi cronici a carico di articolazioni legamenti etc. Nel libro "la preparazione fisica e psicologica alle arti marziali" gli autori dividono gli sportivi in tre livelli:

lunedì 18 ottobre 2010

Tecniche segrete


Le arti marziali si potevano dire "segrete" fino all'avvento della rete. Anche nel Jiu-Jitsu brasilinao, che tra tutte le AM è quella che più è aperta e non ha timore di mostrare le proprie tecniche, ci sono maestri che non amano condividere le loro conoscenze.

sabato 16 ottobre 2010

L' ego e l'esaurimento



 Molti studenti pensano che dovrebbero superare i loro compagni d'allenamento. Forse è solo la nostra natura competitiva ma cosa accade quando un praticante si viene a trovare in una situazione di inferiorita con un praticante più anziano? Per qualche ragione, lo studente più giovane vede questo come un problema enorme perché, identificandosi come più giovane e più forte, si crede migliore dello studente più anziano. Così gli studenti più giovani diventano "pazzi" nel cercare di scappare.

Back mount control


La back mount e la montada sono le uniche posizioni a ricevere ben quattro punti nel regolamento sportivo del bjj, e questo a buon ragione considerando il completo dominio dell'avversario che queste due posizioni garantiscono.

venerdì 15 ottobre 2010

Aprire la guardia chiusa

 Per vedere quali sia il miglior modo per aprire la guardia mi sono avvalso dell'aiuto di cinque campioni: Demian Maia, Braulio Estima, Saulo Ribeiro, Ronaldo Jacarè e Leo Vieira.

martedì 12 ottobre 2010

Alphabeta


In etologia si usa indicare col termine Alpha male, all'interno di un gruppo di animali sociali ,quello che occupa, nella scala gerarchica, il gradino più alto: egli è il capo il leader. Con il termine di Beta male  si identifica l'animale gregario. Quanto mai facile trasferire all'uomo queste semplici schematizzazioni che, se ben si posso adattare ad animali sociali, non altrettanto facilmente possono adattarsi alle molteplici qualità caratteriali dell'essere umano. Sta di fatto che soprattutto negli Stati Uniti le varie ideologie incentrate sull'esaltazione dell'eroe, del self made man, dell'uomo della frontiera, assieme alle migliaia di pellicole sfornate da Hollywood, hanno cresciuto molte generazioni di giovani nell'illusione che essere un "alpha dog" sia la maggiore aspirazione a cui tendere.

sabato 9 ottobre 2010

Mount escape



La chiave per uscire dalla montada è rilassarsi, non sforzarsi inutilmente e essere pazienti. Induci il tuo avversario a reagire ai tuoi tentativi di fuga e non lasciargli l'iniziativa. Se pensa a ristabilire l'equilibrio compromesso non potrà pensare ad un piano d'attacco. Quindi finta costantemente, vai in ponte passa alla fuga di fianco, e quando senti che è il momeno parti con un attacco fulmineo.
Quando si esce da una posizione svantaggiosa si rischia di finire in una peggiore e in questo caso peggiore della monta c'è la back-mount. La cosa principale è pensare la difesa come l'attacco, lo spirito e la convinzione devono rimanere le stesse. La difesa inoltre va pensata sempre in combinazione con il contrattacco, non pensare solo ad uscire da una brutta situazione ma crea le premesse per un attacco.

martedì 5 ottobre 2010

BJJ TREE



Il Brazilian Jiu-Jitsu non è una raccolta di tecniche nè una collezione di bei movimenti. Il cuore del Brazilian Jiu-Jitsu risiede nella corretta postura, nel bilanciamento, nella giusta angolazione,  nei diversi tipi di pressioni e nel controllo dell'avversario.

lunedì 4 ottobre 2010

Di Roger ce n'è uno!

Se come me ti stupisci della facilità con la quale Roger Gracie finalizza nere di lungo corso dalla monta con un classico strangolamento con i baveri e vorresti carpirne i segreti, dai un occhiata a Dan Lukeart che analizza nei minimi dettagli i vari passaggi che compie Roger per far battere i suoi avversari, e se dopo aver provato in palestra questo strangolamento il vostro partner non batte consolatevi col pensiero che di Roger ce n'è uno!