La maggior parte delle persone molla proprio qui, in quel punto preciso in cui i benefici sembrano minimi, quasi assenti, ma in realtà l’adattamento sta iniziando a prendere forma sotto la superficie. Il grafico lo mostra chiaramente: sull’asse orizzontale c’è il tempo, su quello verticale il beneficio, e ciò che emerge non è una crescita lineare, come tendiamo istintivamente a immaginare, ma una curva che all’inizio rimane bassa, quasi piatta, per poi salire in modo molto più marcato solo dopo un periodo di esposizione continua allo stimolo.












