Un agente delle forze dell'ordine che pratica Jiu-Jitsu brasiliano è in grado di neutralizzare un aggressore senza causargli troppi danni fisici. Usando il Jiu-Jitsu gli agenti di polizia possono neutralizzare i criminali ed evitare accuse di un uso eccessivo della forza eccessiva.
Avere una buona
conoscenza e padronanza del Jiu Jitsu Brasiliano - dice Salvatore
Ferrante, assistente capo di Polizia e cintura nera di BJJ - significa
ridurre in modo esponenziale gli infortuni tra gli operatori durante le
colluttazioni, con relativi ridimensionamenti degli equo indennizzi,
delle cause di servizio, di assenze per malattia da infortunio in
servizio, ecc."
Presso l'Accademia Apuania Jiu-Jitsu nel mese
di agosto gli agenti delle forze dell'ordine possono provare
gratuitamente il Jiu-Jitsu brasiliano. Il corso si svolge all'interno
della Pugilisitica Massese il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:30
alle 11:00 di mattina.
L'Apuania
Jiu-Jitsu Academy è presente a Massa alla Pugilistica Massese con corsi
di grappling e Brazilian Jiu-Jitsu per adulti e bambini e presso la
Yama Arashi con un corso adulti. Vi aspettiamo per iniziare una
disciplina marziale adatta a tutti e per tutte le etÃ
Nel numero di aprile del Periodico ufficiale degli operatori della Polizia di Stato c'è un articolo sul Jiu-Jitsu Brasiliano scritto da Salvatore Ferrante cintura nera di BJJ e assitente capo di Polizia.
In questo video possiamo vedere finalmente un agente di polizia che senza infliggere danni ad un sospetto lo controlla usando del buon Jiu-Jitsu Brasiliano dalla posizione di monta.
KristenRichmond è un vice sceriffo della West Virginia. E' una cintura bianca di BJJ e ha iniziato a praticare jiu-jitsu dall'agosto 2016 dopo essersi allenata per alcuni anni nel Krav Maga. Sulla sua pagina facebook ha postato queste foto e ha scritto come si è procurata queste ferite.
Nel precedente articolo abbiamo mostrato due interventi delle FFOO, a Perugia e a Verona nei quali gli agenti dimostravano di non avere nessuna conoscenza di tecniche corpo a corpo. Dopo una città del nord e del centro chiudiamo il cerchio con una città del sud, Taranto, che per certi aspetti è più grave dei due episodi precedenti.
22 Luglio 2018 Ospedale di Manduria, Taranto.
Zigomo fratturato per uno degli agenti intervenuti. La pattuglia era intervenuta per segnalazione di persona in stato di agitazione all’interno dell’ospedale. Un uomo di 28 anni ha colpito l’agente e lo ha messo a terra.
Se
3 indizi fanno una prova, cosa accomuna tutti questi eventi? Per
chiarirmi le idee mi sono fatto una chiacchierata con il nostro agente
di Roma cintura nera del Batatinha Team.
Hai visto l'episodio di Taranto quale è stata la tua prima reazione?
La Polizia di Stato viene umiliata e l’aggressore invece di essere abbattuto e ammanettato se la cava con un abbraccio, un bacetto e un caffè.
E' possibile individuare uno o più responsabili di questa situazione?
Ormai quotidianamente assistiamo al disfacimento della forza pubblica, operatori mandati in strada senza alcuna preparazione fisica e minima sulla difesa personale, basta con la solita manfrina delle leggi che non tutelano e dei mezzi inefficienti, i primi ad essere inefficaci purtroppo sono gli operatori che stanno in strada. Gli ultimi eventi di cronaca non lasciano dubbi, le forze dell’ordine non sono adeguatamente formate e preparate ad affrontare un corpo a corpo e una colluttazione.
Con l'introduzione di spray al peperoncio e taser le cose cambieranno?
Spray al peperoncino e taser non risolveranno questa grave problematica, al contrario amplificheranno quelle che sono le gravi carenze.
Di chi è la colpa di questa situazione?
Di chi è la colpa?
Arriviamo al nocciolo della questione: il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ogni anno emana, per tramite dei suoi organi deputati, le linee guida in riguardo all’aggiornamento professionale del personale della Polizia di Stato, in tale documento che si allega vengono individuate in base all’Accordo Nazionale Quadro, 12 giornate lavorative da espletare nell’anno in corso, da dedicare all’addestramento e l’aggiornamento professionale.
Per quanto riguarda l’anno 2018, il Dipartimento ha stabilito che le 12 giornate di addestramento siano suddivise in 6 giornate di cui 3 dedicate al tiro e 3 alle tecniche operative e altre 6 così suddivise: 3 in materie d’interesse generale e 3 per l’approfondimento di specifiche tematiche di settore.
Entriamo più nel dettaglio, la Direzione Centrale per gli Istituti d’Istruzione ha provveduto ad individuare le tematiche previste per le materie d’interesse generale e di quelle specifiche di settore, di seguito elencate:
comunicazione nell’attività di Polizia;
etica professionale e percorso valoriale;
gestione del flusso documentale.
Le tematiche per l’aggiornamento di settore si riducono al mero utilizzo della nuova piattaforma e-learning, comunque vincolata alle esigenze territoriali delle varie Province e decise dai vari Questori o Dirigenti di ciascun ufficio. Parliamo sempre e comunque di teoria.
Addestramento al tiro di 3 giornate, addestramento alle tecniche operative 3 giornate da dedicare, così come riportato nella disposizione della Direzione Centrale degli Istituti d’Istruzione, alle problematiche attuali concernenti il pericolo terroristico.
Bene, specificato quanto segue, tiriamo le somme: per ogni singolo operatore di Polizia dei ruoli operativi, sono previste solo 12 giornate di addestramento e aggiornamento, di cui 6 sono teoria ed esclusivamente teoria e 3 sono giustamente riservate al tiro e 3 alle tecniche operative con riguardo ai pericoli legati ad eventuali situazioni di attacchi terroristici.
Quello che risulta evidente e palese è: ma la difesa personale, l’addestramento al combattimento, dove stanno? Diciamolo una volta per tutte , non è previsto, avete capito bene: NON E’ PREVISTO. Quindi ci si preoccupa di indirizzare eventuali tecniche operative con riguardo a scenari terroristici, quando all’operatore medio manca l’ABC di un normale approccio elementare della difesa personale, in contesti protetti, figuriamoci in contesti terroristici, è ridicolo.
Poi mettiamoci che i planning di difesa personale delle FFOO si rifanno al Metodo Globale di Autodifesa, assolutamente inidoneo, basti pensare che è stato codificato da persone che la Polizia l’hanno vista in Televisione. Mi ricordo qualche anno fà , quando mi ritrovai sul tatami con uno dei massimi esponenti del MGA che, nell’approcciare una pseudo difesa da presa frontale della Pistola è andato due volte faccia a terra…caduto come una pera cotta! Mettiamoci pure che un operatore, riesce si e no a fare 4 / 5 giornate delle 12 previste e il risultato è quello che tutti conosciamo.
Bisogna cambiare rotta, le FFOO devono iniziare ad addestrarsi obbligatoriamente negli sport da combattimento, MMA e Brazilian Jiu Jitsu, punto, il resto sono solo favolette.
Devono essere aggiunte alle 12 giornate già previste, ulteriori 12 giornate all’anno esclusivamente riservate all’addestramento al combattimento e al corpo al corpo. Il Dipartimento deve dare la possibilità agli operatori di addestrarsi anche all’esterno, riservando agli interessati un rimborso mensile pari alla retta pagata in palestra. Solo così si eviterà di vedere scene scandalose e umilianti come quella del video allegato.
A propostio del video ci puoi fare un analisi di come i due agenti hanno gestito l'intervento?
Cosa fa’ il povero agente? Lo avvicina di faccia, senza alcuna protezione e senza conoscere assolutamente i basilari principi della distanza di sicurezza ed i relativi approcci, rimane vittima di due cazzottoni, casualmente tirati sul lato dove teneva la cartellina…, l’aggressore non contento dopo aver abbattuto il Poliziotto, infierisce sull’agente riverso a terra con un calcio al viso che miracolosamente non va a segno, altrimenti gli avrebbe staccato la testa.
L’aggressore dopo che ha “esploso” a terra il poliziotto arriva addirittura ad abbracciarlo e a baciarlo.
Signori siamo in presenza di una situazione scandalosa, la Polizia di Stato è stata disonorata e umiliata.
Queste vicende non devono più accadere, chi di dovere inizi a rivedere l’addestramento e la formazione professionale di chi sta in strada, devono cambiare i protocolli operativi e di ingaggio. Chi indossa una divisa deve essere addestrato al combattimento, punto.
E' ora di fare attente valutazioni sul personale mandato in strada a rappresentare la prestigiosa Istituzione che è la Polizia di Stato, sicuramente il servizio operativo di Polizia non è per tutti. La Volante e L’autoradio rappresentano la Polizia di Stato, in tale servizio dovrebbe essere demandato personale altamente qualificato fisicamente e psicologicamente preparato. La Squadra Volante deve essere quanto prima inquadrata come “Specialità ”, adeguatamente retribuita, con personale altamente qualificato, niente improvvisatori.
I lupi non si combattono con le pecore ma con i cani pastore.
Il ministro dell’Interno Matteo Salvini vuole dotare le forze dell’ordine della pistola taser e già in diverse città è partita la sperimentazione per verificarne l'efficacia (Milano, Brindisi, Caserta, Catania, Padova e Reggio Emilia). Nelle parole di Salvini il Taser servirà per permettere "ai nostri agenti di operare con più sicurezza e più efficacia".
Il mio precedente articolo, sulla necessita da parte degli agenti di polizia di allenarsi nel Jiu-Jitsu Brasiliano ha ricevuto, come è normale che sia ha ricevuto alcune critiche.
Cinque giorni fa a Roma, durante una operazione di controllo un
venditore abusivo si è
rifiutato di fornire i documenti agli agenti del Gssu (Gruppo Sicurezza
Sociale Urbana) e in seguito è rimasto coinvolto con un vigile in una colluttazione.
Mi scrive un lettore del blog: "Ciao Max, Ti seguo da quando ho intrapreso il mio viaggio nel BJJ più di sette anni fa. Sono un appassionato jitsero ma ancor prima, un cittadino italiano. Come purtroppo mi capita spesso negli ultimi anni, oggi leggendo questa notizia sono rimasto profondamente colpito. So che hai trattato più volte l'argomento e per questo ti segnalo l'articolo a cui faccio riferimento con tanto di filmati amatoriali. Ma come è possibile, a maggior ragione in un momento storico come questo che comporta diverse minacce a livello sociale, che le nostre FFO siano totalmente impreparate all'uso della forza nei confronti di "clienti non proprio collaborativi"? E' preoccupante!"
Un agente di polizia di New York scaraventa a terra una donna ma viene sorpreso dalla sua reazione che se lo scrolla di dosso mettendolo schiena a terra. L'agente reagisce con un tentativo di armbar prontamente difeso dalla donna che non sembra digiuna di tecniche lottatorie.
Cinque carabinieri sono stati necessari per immobilizzare una persona alterata, ma nessuno di questi, per tutto il tempo che dura il video, mette in atto nessuna procedura di perquisizione e ammanettamento. Nonostante sia pancia a terra, immobilizzato e circondato da sette carabinieri, il fermato riesce a mordere la coscia di uno di questi.
Difendersi da un aggressione, perquisire un sospetto, ammanettare un arrestato, sono tre situazioni tipo che un agente delle forze dell’ordine deve saper gestire con capacità , prontezza, ne va della sua sicurezza e della tutela delle persone con cui entrain contatto.
Un aspetto molto importante per un agente di Polizia è la Ritenzione d'Arma sopratutto quella attiva che richiede conoscenze di difesa disarmata e di combattimento corpo a corpo.
1 dicembre 2013 Kansas City - Anthony Bruno è un giovane vigile del fuoco e ha appena finito di partecipare, in compagnia di suo cugino e della sua fidanzata, a un ricevimento di nozze. E' ubriaco e ha un alterco con il Taxista che lo sta riportando a casa. Donald
Hubbardè un poliziotto (quella notte però è in servizio di vigilanzaper l'Hotel Marriottnelle cui vicinanze avviene l'aggressione) e decide di intervenire ma, come si può vedere nel video, tutto quello che poteva fare di sbagliato riesce a farlo.
Per la prima volta in toscana, e forse in Italia, è stato possibile presentare alla Polizia il Jiu-Jitsu Brasiliano all'interno di un loro aggiornamento professionale. Questo succede a Massa e precisamente alla questura centrale.
Nello studio del 2007 dal titolo: "Going to the Ground: Lessons from Law Enforcement" emerge come oltreoceano gli agenti di polizia stiano incominciando a prendere in seria considerazione l’idea di addestrarsi nel Jiu Jitsu Brasiliano e nel Grappling.