mercoledì 25 febbraio 2015

Black out - ovvero come svenire sotto i pesi


La manovra di Valsava è il blocco consapevole della respirazione che prevede una espirazione forzata attraverso la glottide chiusa. In tutti i casi in cui questa manovra viene prolungata si ha  una diminuzione di afflusso di sangue al cervello.

 Lo stato di apnea assoluta che si viene a creare  può portare giramenti di testa, annebbiamenti, vertigini e svenimenti o altre controindicazioni anche in soggetti allenati.

I Powerlifters e i sollevatori di peso avanzato  approfittano di questo fenomeno. Tengono intenzionalmente il respiro durante il lavoro con carichi pesanti, perché l'aumento della pressione intra-addominale agisce per consolidare il loro core che a sua volta contribuisce a sostenere la colonna vertebrale.

Tuttavia, la pressione del sangue aumenta  durante il sollevamento intenso. Gli scienziati hanno rilevato una pressione sistolica di 400 mmHg su atleti che eseguivano questa manovra durante gli squat pesanti. Ricordiamo che i valori normali a riposo sono intorno ai 120 mmHg. Questo può essere un problema.

I pesisti a volte soffrono di retinopatia di Valsava. Si tratta di una emorragia della retina, ma il rischio più pericoloso è svenire sotto i pesi e questo accade più di quanto possiate immaginare, soprattutto con pesisti inesperti.


Il fenomeno detto "black out" si verifica in genere quando si trattiene per troppo tempo il respiro sotto sforzo e in genere con le ultime ripetizioni di una serie.

Anche se i dati sono difficili da trovare, gli incidenti durante il sollevamenti pesi negli USA si aggirano tra i  10 e i 20 morti all'anno in media, e  decine di migliaia di visite del pronto soccorso. 

Chi tra i Jitseri all'ascolto ricorre al sollevamento pesi per diventare più forte è bene che si informi sui rischi e che li limiti,  con tutti gli accorgimenti del caso, per una pratica in tutta sicurezza. Buon allenamento a tutti e ricordate, Train smart train safe!

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