Il dibattito sulla riforma delle forze dell'ordine e sull'uso della forza negli Stati Uniti ha trovato una risposta concreta nel Brazilian Jiu-Jitsu. I dati emersi da diversi dipartimenti di polizia statunitensi tracciano un quadro inequivocabile sui benefici dell'addestramento continuo nelle tecniche di controllo a terra.
A St. Paul, in Minnesota, dove dal 2015 l'addestramento delle reclute è stato ristrutturato attorno al Jiu-Jitsu portando le ore di formazione da 80 a 120, l'analisi di 2.845 incidenti legati all'uso della forza tra il 2014 e il 2020 ha registrato risultati straordinari:
- Uso complessivo della forza: calato del 37%.
- Percosse/colpi da parte degli agenti: ridotti del 68%.
- Uso del Taser: sceso del 39%.
- Uso di spray chimici: ridotto del 51%.
I benefici non riguardano solo la riduzione degli interventi aggressivi, ma anche la sicurezza fisica di tutte le parti coinvolte:
- Infortuni ai cittadini fermati: calati del 44%.
- Infortuni agli agenti: ridotti del 25%.
Dati analoghi arrivano dal dipartimento di Marietta, in Georgia, che nel 2019 ha reso obbligatorio il BJJ per i neoassunti. Nei 18 mesi precedenti all'introduzione della disciplina, 29 agenti avevano riportato ferite durante un arresto; nei 18 mesi successivi, il numero si è dimezzato a 15. Inoltre, nel 2020, i sospettati che hanno richiesto il ricovero in ospedale dopo un intervento sono stati il 65% nel caso di agenti non addestrati, contro appena il 31% quando a intervenire erano agenti praticanti di BJJ.
Un elemento altrettanto significativo riguarda la sicurezza dell'addestramento stesso: a fronte di oltre 2.600 lezioni registrate dagli agenti di Marietta, si è verificato un solo infortunio durante gli allenamenti.
Il principio fondamentale del BJJ risiede nella capacità di gestire la resistenza fisica attraverso il controllo posturale, le leve e la gestione del peso, anziché ricorrere a colpi traumatici o all'uso d'impulso di armi letali o meno letali. Quando un agente impara a gestire l'adrenalina e la resistenza reale in un ambiente controllato (l' accademia di bjj), sviluppa la calma necessaria per de-escalare o immobilizzare un soggetto in sicurezza. Come riassunto efficacemente dagli esperti: se sei in grado di controllare qualcuno, non hai bisogno di fargli del male.
I dati dimostrano in modo incontrovertibile che l'addestramento nel BJJ riduce i costi sanitari, previene lesioni gravi o mortali, protegge la salute degli agenti e aumenta la fiducia della comunità nei confronti delle forze dell'ordine.









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