mercoledì 28 ottobre 2020

La UIJJ e l'ACSI scrivono cose non vere


L'ACSI, l'ente di promozione sportiva a cui la UIJJ è affiliato, nel suo sito, in merito al DPCM del 24 ottobre 2020, scrive alcune cose non corrette ad esempio scrive che: "gli sport di contatto sono vietati". NON È VERO!


Infatti, l’art. 1 comma 9 lettera e) del Dpcm del 24 ottobre 2020 stabilisce quanto segue:

" e) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in  ogni  luogo,  sia pubblico  sia  privato;  restano  consentiti  soltanto  gli  eventi e le  competizioni  sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico  nazionale  italiano  (CONI),  dal  Comitato  italiano paralimpico  (CIP)  e  dalle  rispettive  federazioni  sportive nazionali,  discipline  sportive  associate,  enti  di  promozione sportiva,  ovvero  organizzati  da  organismi  sportivi internazionali,  all'interno  di  impianti  sportivi  utilizzati  a porte  chiuse  ovvero  all'aperto  senza  la  presenza  di pubblico,  nel  rispetto  dei  protocolli  emanati  dalle  rispettive Federazioni  sportive  nazionali, discipline  sportive  associate ed  enti  di  promozione  sportiva;  le  sessioni  di  allenamento degli  atleti,  professionisti  e  non  professionisti,  degli  sport  ndividuali e di squadra partecipanti alle competizioni di cui alla presente lettera sono consentite a porte  chiuse,  nel  rispetto dei  protocolli  emanati  dalle  rispettive  federazioni  sportive nazionali,  discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva;"

e il comma 9 lettera g) stabilisce quanto segue:

"g)  fatto salvo quanto previsto alla lettera e) in ordine agli eventi e alle competizioni sportive di interesse nazionale, lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con provvedimento del Ministro  per  le  politiche  giovanili  e  lo  sport,  è  sospeso;  sono  altresì  sospese  l’attività  sportiva  dilettantistica  di  base,  le  scuole  e  l’attività  formativa  di  avviamento  relative  agli  sport  di  contatto  nonché  tutte  le  gare,  le  competizioni  e  le  attività  connesse  agli  sport  di  contatto,  anche  se  aventi  carattere ludico-amatoriale;"

Il comma 9 lettera g) inizia con la seguente frase: "fatto salvo quanto previsto alla lettera e)". 

Nel comunicato pubblicato sul sito dell'ACSI questa frase non viene riportata (per errore o volontariamente?) e in questo modo si fa intendere il contrario di quello che stabilisce il DPCM.

L'ACSI infatti si limita a scrivere che le competizioni e gli allenamenti degli sport di contatto sono vietati. MA NON È VERO!



Al momento infatti si possono allenare a porte chiuse gli atleti agonisti che praticano sport di contatto riconosciuti dal CONI, come il Grappling e il Ju Jitsu, in preparazione di gare di interesse nazionale (come i campionati italiani di Grappling FIGMMA). Questo è quello che hanno affermato le principali Federazioni Sportive riconosciute dal CONI di sport di combattimento e di contatto (FIJLKAM, FIKBMS, FPI).

L'ACSI avrebbe dovuto dire che ha deciso di vietare gli sport di contatto alle società a lei affiliate sebbene il DPCM permetta agli atleti agonisti, che praticano sport di contatto riconosciuti dal CONI, di allenarsi a porte chiuse in vista di gare di interesse nazionale (come i campionati italiani di Grappling FIGMMA).

La UIJJ, e lo dico senza polemica, invece di affermare che gli sport di contatto sono vietati in Italia (cosa non vera), dovrebbe rilasciare un comunicato nel quale dice chiaramente ai suoi tesserati agonisti che non si possono allenare a contatto perché il BJJ non è sport riconosciuto dal CONI e anche perché l'ACSI ha vietato alle asd ad essa associate di praticare gli sport di contatto. 

In teoria, se l'ACSI gli desse il permesso, Bacci potrebbe organizzare gare di livello nazionale di Ju Jitsu (ma non di Brazilian jiu-jitsu) e quindi permettere ai suoi tesserati di allenarsi, come fa la FIGMMA che, adeguandosi alle direttive della FIJLKAM, permette ai suoi tesserati di allenarsi a porte chiuse in preparazione delle gare del 20 dicembre 2020 (13° Campionato Italiano di Grappling Gi e No-Gi) e del 17 gennaio 2021 (2° Italia Open di Grappling Gi e No-Gi).

2 commenti:

  1. Basterebbe dire che si allenano per gare di "ju jitsu ne waza" che più o meno è la stessa del "bjj" che più o meno è la stessa cosa del "grappling gi"...

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    1. Pare di no. la UIJJ a differenza della FIGMMA gestisce uno sport non riconosciuto dal CONI e non ha una FNS di riferimento come la FIGMMA che segue le direttive FIJLKAM

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