lunedì 15 agosto 2016

Le Mixed Grappling Arts saranno il futuro?



Il Brazilian jiu jitsu è sempre stato aperto alle novità,  basti pensare che colui che ha insegnato alla prima generazione di maestri brasiliani, il leggendario Maeda, era si un giovane Judoka, ma non disdegnava nessun tipo di avversario e faceva sue tecniche di altre discipline per rendere il suo stile di combattimento il più efficace possibile.

Per non parlare di Rolls Gracie, da tutti ritenuto il migliore esponente dalla famiglia Gracie, che fu un vero innovatore seppe allargare gli orizzonti del Jiu Jitsu in Brasile aprendo la famiglia allo studio della lotta olimpica del judo e del sambo.

Oggi quale è il rischio del Jiu Jitsu Brasiliano se non quello di chiudersi alle contaminazione e  impedire ai praticanti di avere a che fare con tecniche e tattiche di combattimento diverse?
Il modo migliore per prepararsi a diventare un grappler completo sicuramente è fare esperienze con regolamenti diversi,  abituarsi a lottare in tornei nei quali  è possibile trovare lottatori provenienti da altre discipline lottatorie.

In futuro i migliori lottatori saranno quelli in grado di lottare con qualsiasi regolamento e  lo stile che alla fine si potrebbe imporre, come diretta conseguenza del confronto di diversi stili lottatori, potrebbe essere  una sorta di Mixed Grappling Arts. 


In Italia si rischia di restare indietro rispetto ad altri paesi, Russia e Stati Uniti in testa, nei quali  i vari team fanno gareggiare i loro atleti in competizioni di diversi stili  (Grappling, Judo, Sambo, BJJ, Lotta Olimpica) e senza  distinzione di federazione.


Se pensi che il Jiu itsu Brasiliano debba restare puro e incontaminato forse non avrai apprezzato questo mio post ma ti invito a riflettere sulla enorme possibilità che può dare a livello di crescita personale aprirsi ad altre esperienze.


0 commenti:

Posta un commento