mercoledì 21 giugno 2017

L'arte di insegnare ai bambini



Come amministratore di questo blog e come istruttore di Jiu Jitsu ricevo privatamente domande sul jiu-jitsu e consigli di vario genere. Recentemente una cintura nera mi ha scritto per avere alcuni consigli su come strutturare un corso bimbi. Queste sono state le mie risposte. 


C.N. - Ciao Max come va? appena puoi volevo chiederti una cosa.

Max - Dimmi pure

C.N. - Volevo chiederti, visto che ho una certa richiesta di aprire corsi per bambini, sapendo che non ci si improvvisa ed essendo una materia delicata, se sai consigliarmi qualche protocollo da studiare, metodo etc.. prima di fare un passo del genere vorrei essere preparato.



Max - Secondo il mio modesto parere per lavorare con i bimbi ci vuole prima di un programma la pazienza e la capacità di entrare in sintonia con loro. Ho avuto e ho un corso pre-jiu jitsu bimbi dai 4 ai 6. A quell'età sono molto vivaci e occorre avere un assistente fisso meglio se ragazza (le madri sono più rassicurate da una presenza femminile). Io ho la fortuna di avere un allieva che lavora con i bimbi. A quell'età vanno bene tanti giochi di gruppo, circuiti nei quali sviluppare equilibrio, coordinazione forza generale, cardio eccetera e poi inserire, in maniera giocosa, qualche tecnica semplice e farli lottare un po' tra loro per vedere come rispondono, ma senza forzarli. 



Più crescono e più ai giochi si possono inserire vere e proprie spiegazioni tecniche, ma sempre impostando la lezione sul divertimento e un po' sulla disciplina. Ad esempio già fagli fare il saluto tutti in fila all'inizio e alla fine sarà una conquista  sopratutto se sono molto piccoli. Avrai sicuramente bimbi che tendono ad isolarsi e a non voler fare i giochi, non forzarli, cerca di capire quali sono i loro problemi, sia parlandogli sia con un po' di psicologia e poi vedrai che si integrano. Se ti dovessi trovare in presenza di casi ingestibili fallo presente con tatto ai genitori.



Argomento a parte i materiali necessari: ti servirà almeno un materasso da cadute per fargli fare capriole e salti, una o due palle svizzere di diverse dimensioni, poi cerchi, cinesini, corda per farli arrampicare e altro. L'importante è non preparare la sala con tutti i giochi altrimenti i bimbi non li tieni più. Un gioco alla volta. Annotati poi i giochi che più sono piaciuti e improvvisa; dai anche dei piccoli premi, ad esempio alla fine do a tutti una caramella e ad ogni lezione faccio indossare, a quello che si è comportato meglio, per una lezione, una cintura colorata.



C.N. - Come e strutturato il tuo programma tecnico?

Max - I miei sono troppo piccoli per fargli seguire un programma strutturato, hanno una soglia di attenzione molto bassa e si distraggono facilmente. gli faccio fare gli esercizi degli animali cadute, capriole, poi giochi in coppia e di gruppo, qualche  tecnica nessuna finalizzazione. Ripeto più sono piccoli e più concentrati sui giochi motori.

C.N. - Grazie Max Per i preziosi consigli



Se avete corsi bimbi e volete aggiungere nei commenti le vostre esperienze e condividere i vostri consigli  ve ne saranno grati tutti quelli che hanno un corso bimbi  e quelli che li vogliono aprire.







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