sabato 21 maggio 2016

Marco Bruschelli: cosa serve per essere un agonista

Marco Bruschelli primo da destra



"Ho cinquanta iscritti in palestra, tutti amatori a parte uno Francesco Mura cintura blu, unico ad essere stato con me in Brasile. Gli altri sono molto forti , ma sono amatori, e non dipende dal tempo che hanno a disposizione per allenarsi, per essere un professionista in questa disciplina bisogna fare queste cose, la sola mancanza di una di queste regole ti rende un amatore:

Allenarsi almeno cinque volte la settimana di bjj e fare almeno due allenamenti di prep fisica.
Seguire tutto l'anno una dieta bilanciata.
Non bere ne alcolici ne bevate gassate.
Non fumare.
Dormire ad un orario decente e rispettare le ore di sonno".

Chi scrive queste parole è un maestro di BJJ, Marco Bruschelli. Vive in Brasile e qui si è allenato con campioni del calibro dei fratelli Nogueira e Jacaré. In Brasile è conosciuto e rispettato,  sa quello che dice e nel suo blog ci sono diversi post interessanti sulle sue esperienze in terra Carioca.

Comunque, a parte alcune sue opinioni personali, che esulano dall'arte suave, del tipo: "Non puoi assolutamente essere di sinistra, non avrai mai i coglioni per farti da solo" vale la pena leggere gli articoli del suo blog e i racconti delle sue esperienze in Brasile.http://marcobruschellibjj.blogspot.it/

0 commenti:

Posta un commento