giovedì 16 agosto 2018

Aikido vs Bullshido


In un vecchio video si vede Ueshiba cinquantenne che fa volare i suoi allievi o forse sarebbe meglio dire che sono i suoi allievi che si fanno volare da Ueshiba.
 
La performance offerta da Ueshiba la si può chiamare in tanti modi ma non marziale  e presenta poche differenze con le assurdità proposte dal tizio del video che, con la complicità dei suoi allievi, da prova di abilità Jedi; a meno che, di fronte ad un'icona come Ueshiba, si debba abdicare alla propria intelligenza e raziocinio e si debba smettere di osservare  con sguardo scettico e critico, quello sguardo che un serio marzialista dovrebbe sempre avere. Il combattimento, come qualsiasi altra attività umana deve rispondere a leggi fisiche altrimenti apriamo le porte alla fantasia, al soprannaturale alla truffa.

C' è un unica discriminante che stabilisce cosa si può definire marziale e cosa no e questo è lo sparring e il confronto sportivo che permette di discernere quelle tecniche e tattiche che sono ripetibili in un ambiente nel quale due contendenti si confrontano in maniera non collaborativa, tutto il resto sono solo disquisizioni più o meno erudite sulle tradizioni del Giappone feudale, sui samurai.. eccetera e eccetera.

L'Aikido non è mai stata un arte marziale o se il termine arte marziale è troppo vago e si presta a fraintendimenti, possiamo dire che non è  mai stata una arte di combattimento. Per arte di combattimento intendo un confronto non collaborativo tra due persone che cercano attraverso l'utilizzo di tecniche di combattimento di imporsi fisicamente l'uno sull'altro.

Inoltre col discorso del Ki (energia) Ueshiba, attraverso il suo Aikido, si è reso responsabile del proliferare di uno stuolo di ciarlatani che fanno volare la gente senza toccarla e che fermano i colpi con la forza del pensiero.


Ricapitoliamo: senza combattimento, senza sparring senza confronto sportivo (senza scienza) qualsiasi disciplina che si occupa di insegnare tecniche di combattimento non può definirsi marziale ne tantomeno adatta all'autodifesa e per sua natura tende a scadere nel misticismo, nella fantasia nel soprannaturale.

5 commenti:

  1. Se il mio intervento sul precedente post riguardo l'aikido ha prodotto questo intervento di-velata?-risposta,mi sento onorato;è bello sapere che la mia opinione,anche se non allineata,muove le acque.

    Ammetto che,si,faccio parte della categoria di quelli che disquisiscono sul Giappone,i samurai,Teshu Yamaoka,Ueshiba,Sagawa,Musashi....e cultura giapponese:Ki-Do-Ma sono tre concetti interessantissimi che mi piacerebbe incorporare nella mia-modesta-pratica di grappling:del resto,rasentando i 50 gli scopi per cui perseverare con un ottica di miglioramento di certo non guardano al solo atletismo e per certo,nulla mi interessa attualmente riguardo la competizione/agonismo(salvo che nella preparazione dei ragazzi....ma ovviamente stò parlando del mio tempo di pratica).

    Aikido....mah,è difficile parlare di qualcosa che,articoli e libri a parte,non conosco.
    Mi riservo di dire che il video è poco azzeccato.
    La figura di Ueshiba è stata criticata più volte,per altri motivi,in maniera più interessante ed incisiva.
    Sicuramente è vero che le sue dimostrazioni,sopratutto degli ultimi tempi,hanno generato il proliferare di una serie di "supermaestri" le cui discutibilissime capacità hanno inondato il web ed il mondo marziale.
    Il signore del video,per esempio,è poco adatto al paragone con Ueshiba,avendone ampiamente superato il livello:)

    Riguardo al aikido-mai-stato-marziale.....boh,io sono un curioso,e avrei gradito prima provare con qualcuno di livello;senza scomodare Ueshiba,mi sarebbe bastato un Gozo Shioda,un Tohei,anche solo un Tomiki....rimarrò con la curiosità.

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    1. Questo video era pronto prima della pubblicazione del mio primo post, mi dispiace ma non è un risposta al tuo commento.

      La tua opinione è piutosto allineata con chi non riconosce nel randori (sparring) la discriminante per dividere in due le vere arti di combattimento da quelle farlocche.

      Perché se tu riconoscessi nel randori e nella pratica sportiva il ruolo che devono avere, non avresti dubbi sul fatto che l'aikido non è un arte marziale.

      Si può disquisire di tutto ma i miei post si concentrano solo su una aspetto: la critica mossa al'Aikido sul piano del'efficacia e la crittica mossa ad Ueshiba nell'avere dato la stura al proliferare di uno stuolo di ciarlatani che fanno volare la gente senza toccarla e che fermano i colpi con la forza del pensiero.

      Il video dimostra che certi ciarlatani sono stati influenzati da Ueshiba, andando ben oltre ovviamente, ma pur sempre ricalcandone le gesta (far volare dieci allievi è una buffonata così come far volare allievi a destra e sinistra quasi senza toccarli). Kano ed Helio Gracie in vita loro non hanno mai dato spetacolo con esibizioni ridicole come queste al massimo kano eseguiva Kata ma non è certo per queste dimostrazioni che il Judo ha guadagnato il rispetto della comunità marziale mondiale.


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    2. Allora sono molto deluso,speravo proprio di essere protagonista della risposta:D

      Comunque:direi che in tal caso,il video ha un suo perché.
      Non credo l'età adulta dispensi del tutto da residui di un desiderio esagerato di"potere"....ne è testimone il fatto che piace a molti(me compreso) guardare film d'azione dove l'eroe capovolge situazioni sfavorevoli contro nemici soverchianti in numero.
      Credo sia un umana tendenza che nel mondo marziale si mostri con queste derive, in realtà piuttosto buffe.

      Per il resto direi che la tua posizione é piuttosto chiara e netta,e credo di non avere altro da aggiungere in merito.

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  2. Il problema di fondo dell'Aikido sta nel suo metodo di allenamento, che poi alla fine è frutto della deriva religiosa del "movimento".
    Sicuramente Ueshiba è stato un bravo marzialista da giovane, in vecchiaia però la deriva new age ha completamente offuscato le origini e ha creato uno stile "monco" di AikiJujitsu.
    Il metodo Tomiki prevede il randori. Ma Tomiki aveva fatto anche Judo. Lo stesso yoshinkan di Shioda è molto più "marziale", Shioda aveva praticato Judo. Entrambi sono stili di Aikido,da questo cosa si capisce?
    Che l'Aikido avrebbe dovuto restare legato alle origini divenendo la versione moderna dell'aiki-jujitsu (che era il cosiddetto "antico jujitsu elevato") e avere un randori. Così come il Judo è la versione moderna dell'antico jujitsu "standard".
    Il processo però non è andato a buon fine e infatti assistiamo ad una disciplina che è più una ginnastica esotica per anziani che arte marziale. Il problema dell'Aikido è non saper rispondere nemmeno al suo obiettivo primario: convertire un avversario alla "pace armoniosa", come fai a convertire uno che ti vuole attaccare quando non hai mai gestito una situazione simile?
    Io vedo l'Aikido come una grandissima occasione persa. L'ho praticato per anni, non parlo per sentito dire.

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