domenica 29 dicembre 2013

Una chiacchierata con Saverio Longo‏



La notizia dell'accordo raggiunto dalla FIGMMA con la FIWUK è stato diramato ufficialmente dal sito della Federazione oggi. Per avere più notizie per i miei lettori, ho avuto con il Presidente Saverio Longo, con il quale mi lega un rapporto di amicizia e stima, una lunga chiacchierata telefonica in cui mi ha spiegato un po' di retroscena.


Come molti di voi anch'io sono rimasto stupito da questo sodalizio che vede da una parte una federazione che si occupa di Kung Fu e Sanda con una che si occupa di Grappling, Bjj e MMA.

Chi crede nella FIGMMA, come me, si chiede se questa unione sia veramente la scelta giusta per i nostri sport e la risposta di Saverio è SI, perchè l'unica alternativa oggi sarebbe uscire dal CONI.

Qualcuno potrà dire: "e allora meglio soli, poveri ma duri e puri piuttosto che far parte del carrozzone", intendendo con questa parola il CONI stesso. Certo la figura romantica del lottatore solo contro tutti però è troppo cinematografica per essere vera. Oggi per creare le condizioni affinché uno sport prosperi, ovvero che dia la possibilità agli atleti di gareggiare, sono solo due: o aderire al CONI o crearsi una federazione propria. Nel secondo caso se ti va bene crei la IBJJF, se ti va male chiudi bottega dopo la prima gara male organizzata.

Nel caso della IBJJF, come tutti sanno, la parola federazione viene usata solo per amore di sintesi, in realtà si tratta di una s.p.a con a capo Carlinos. Ma la s.p.a non è la strada che vuole percorrere Saverio, ne quella di chiudere i battenti e giustamente. Quindi è rimasta solo la strada del riconoscimento CONI.

Stiamo vivendo un momento di grande fermento per le discipline che amiamo: a livello internazionale, prima la decisione di espellere la lotta dalle olimpiadi, poi quella della FILA di dismettere Grappling e MMA; e ancora, la lotta internazionale tra federazioni di MMA amatoriali per cercare di gestire questo importante sport.

E' in questo contesto che vediamo contrapporsi due linee: l'una che vede in questi sport la novità su cui investire, l'altra che, ancorata al passato, è restia a dare spazi a chi, come Longo da anni sta cercando di trovare una casa comune per discipline sorelle come Grappling, Bjj e MMA.

In questo apprezzabile sforzo, che richiede energie e tempo per realizzarsi, Longo ha dato prova di serietà e sincero impegno. La sua strada è sempre stata a favore dell'interesse degli atleti, nel cercare di offrire loro la possibilità di gareggiare anche all'estero attraverso la nazionale completamente spesata dalla Federazione (con copertura federale riconosciuta dal CONI).

Con Saverio abbiamo anche affrontato l'argomento corsi istruttori. L'idea di fondo di questo progetto è dare soprattutto la possibilità a chi si trova in realtà lontane da palestre dove si insegna Grappling, BJJ o MMA di creare le basi per gruppi di studio che siano guidati da gente che dimostra d'essere animata da un sincero interesse nella disciplina e non solo nel pezzo di carta. La FIGMMA ha dimostrato negli anni di aver lavorare bene a riprova ne sia il fatto che è stata scelta dai migliori atleti Italiani con riconoscimenti a livello internazionale come Anacoreta, Franceschini e Tomasetti, tutti e tre membri della Nazionale FIGMMA.

Dal prossimo anno si darà a ciascuna società la possibilità, con un'unico tesseramento, di permettere ai propri allievi di gareggiare in ben tre discipline. Longo ci tiene a sottolineare come sia stata una decisione sofferta dal momento che prevederà un minore introito nelle casse federali, ma è sicuramente una scelta che va nella direzione di creare maggiori sinergie tra le diverse discipline, ed è in questo senso va letto il messaggio che invita "le società sportive affiliate ad aprire corsi e a partecipare all’attività federale di tutte e tre le discipline". Messaggio che va letto, quindi non come un'imposizione ma come un'opportunità a chi lo desidererà di ampliare i suoi orizzonti e di incentivare gli scambi tra accademie e discipline: un discorso interdisciplinare che non potrà fare che bene a tutto il movimento.

La situazione in cui si è venuta a trovare la FIGMMA è la stessa nella quale si sono venute a trovare molte federazioni, dopo la discussa decisione della FILA di non volersi più occupare di Grappling e MMA, e a chi si chiede se nel 2014 per gli atleti FIGMMA ci saranno appuntamenti internazionali la risposta di Saverio è SI, la FIGMMA in collaborazione con tutte le federazioni Europee e non solo sta lavorando in questo senso.

Longo ci tiene a far sapere che la FIWUK permetterà a tutte le società di fregiarsi del logo CONI. Il che non è poco se si pensa a tutti i benefit che ciò comporta. Inoltre per accedere ai finanziamenti del CONI è necessario essere discipline sportive riconosciute dal CONI. E poi non sottovalutiamo il valore simbolico: sappiamo bene quanto per un genitore sia importante che il proprio figlio sia seguito da Insegnanti Tecnici riconosciuti dal CONI.

Chi si lamenta che la FIGMMA esce da una federazione come la FIJLKAM per entrare in una di Kung Fu è bene che sappia:

1) per ragioni storiche all'interno della federazione dalla quale la FIGMMA è stata fatta fuoriuscire (vani sono stati tutti i tentativi che Longo ha messo in atto per scongiurare questa decisione), ilGrappling, il Bjj e le MMA non hanno trovato un'ambiente molto collaborativo. Forse discipline come il Judo e la Lotta temono la loro concorrenza.

2) il CONI spinge le realtà minori a federarsi insieme (lo si vede proprio anche nella FIJLKAM stessa dove il Judo, pur essendo l'arte marziale più praticata nel mondo, non ha la sua propria federazione ma deve condividerla con la Lotta, il karate, l'aikido, il sumo, ecc... Che cosa unisce il Judo al Karate? Neppure la provenienza geografica: l'uno viene dal Giappone l'altro dall'isola di Okinawa.

Chi sogna un'unica Federazione per il Grappling (mi ci metto pure io) smetta pure di farlo subito, apra gli occhi e invece di criticare su Facebook si rimbocchi le maniche, metta da parte fantasie e personalismi e contribuisca alla crescita di questa realtà, l'unica che fino ad oggi ha dimostrato di dare una casa a tutte le discipline che amiamo.

Concluderò dicendo che è nell'interesse di tutti coloro seriamente interessati allo sviluppo delle discipline che pratichiamo aderire alla FIGMMA come società e far così gareggiare i propri allievi in tre modalità, e far tesserare i propri allievi che con un'unica assicurazione coprono sia gli infortuni agonistici sia quelli in palestra, e scusate se è poco.

A tutti gli amici che in queste ore si stanno scagliando contro questa decisione suggerisco di sospendere il giudizio e analizzare le cose in prospettiva nell'interesse dei nostri sport. Prima di boicottare la FIGMMA pensate a cosa ha costruito fino ad oggi e quanto può ancora fare per tutti noi.

Personalmente riconfermo la fiducia alla Federazione, tessererò i miei atleti e li porterò a gareggiare.


15 commenti:

  1. Il logo CONI me lo fa mettere anche l'ACSI, lo CSEN, ecc ecc. Ua operazione di dubbio gusto, di cui nessuno è stato informato e che vede grapplers e gente del wushu, armi, ecc, tutti asssieme. Anche nella FIJLKAM era così, ma almeno c'era un ombrello internazionale completamente diverso (FILA). E non si dica che il sanda è simile alle mma..un po' di dignità

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    1. non credo che alla Figmma interessi il logo, l'operazione non ha nessun sapore è stata spinta da una necessità a volte dare troppe informazione in un paese che ha dato i natali ai Borgia equivale a non relaizzare nulla. Se la decisione di Saverio non piace nessuno è obbligato a seguirla. Si giudica una federazione dal lavoro svolto per giudicare questo sodalizio credo che sia presto. Averer a che fare con spade, come dici tu, sta sullo stesso livello di quando avevamo a che fare con i Kata di karate ovvero nulla, ognuno opera nelle sue rispettive discipline nel rispetto e nella collaborazione.

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  2. Sarò anche romantico, imbecille e stupido, ma essendo tesserato da tanti anni in una federazione e avendo anche raggiunto dei traguardi in essa, ho capito che le federazioni stesse sono la rovina dello sport italiano.
    Lo dico con rammarico, ma vedo che tutte queste beghe burocratiche stanno ammazzando lo sport. e ne faccio un discorso ampio, che sicuramente va offtopic, ma mi sentivo di condividerlo.
    Penso che lo sport sia di chi lo pratichi sti giochi "politici" hanno stufato.

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    1. vuoi far sapere anche agli altri chi sei? Le federazioni sono anche politica e lo sport senza federazioni non è sport è hobby. Per farti avere quei traguardi dietro c'è un'organizzazione che deve anche perdere, purtroppo, tempo con la burocrazia e in Italia sappiamo quanta ce n'è. Lo sport autogestito è una buona idea perché non provi a realizzarla sarò il primo a venire a gareggiare.

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    2. Mi chiamo Antonio è sono stato per tanti anni tesserato FIJLKAM nel settore karate. si lo sport senza federazioni si chiamerà anche hobby ma dopo tanti anni e tante discussioni sempre uguali lo preferisco. continuerò a praticare ma per il piacere della disciplina lottatoria e per gli amici che ho. Ah, ripeto, Il mio non è un commento riferito alla discussione in essere, ma molto più generico. è un pensiero che mi colpisce ogni volta che leggo discussioni simili.
      Se sbaglio correggimi, ma da quello che so negli altri paesi non ci sono tremila federazioni diverse, non ci sono "dilettanti" di mma e le cose funzionano un pochino meglio. o sbaglio?

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    3. Negli Stati Uniti dove lo sport non è inteso come da noi in Europa con sovvenzioni statali ne trovi quante ne vuoi così come dilettanti di MMA e che varcati i confini le cose vadano meglio che da noi non ci metterei la mano sul fuoco.

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  3. Decisoine che ha decapitato il grappling. Nessun tesseramento

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  4. terzo commento e terzo anonimo. Non è facile sostenere una discussione con i grappler anonimi.

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  5. d'ora in poi saranno pubblicati solo commenti firmati con nome e cognome, anonimi e nick saranno passati direttamente nel cestino.

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  6. Lo ripeto non mandate messaggi anonimi e soprattutto argomentate in maniera civile e usando un'italiano senza l'uso di rafforzativi del linguaggio parlato tendenti al volgare. Il nome e cognome è garanzia di serietà, così come il sottoscritto scrive pubblicamente con il suo nome e cognome rispondendo in prima persone di quello che pensa, lo stesso vale per i lettori che vogliono commentare i suoi scritti. Se volete sfogarvi ci sono forum e blog costruiti apposta per raccogliere troll fiammeggianti. Se volete commentare questa notizia, dire la vostra, criticarla siamo qui per dare spazio a tutti. Le condizioni le sapete.

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  7. Non capisco tutte queste remore... Prima ci facevamo i cazzi nostri con il grappling, il bjj e le mma una coppa italia e un campionato nazionale per disciplina e poi c'erano le gare "di contorno". Adesso continueremo a farci i cazzi nostri come sopra... QUAL E' Il PROBLEMA?

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  8. cioè noi veramente siamo gente strana.
    La figmma cambia "partner" e invece della Fijlkam si farà aiutare dalla Fiwuk e tutti a parlare su questa cosa, nel bene e nel male. La verità è che non cambierà una cippa, la figmma continuerà a fare quello che ha fatto, ste manovre sono solo per questioni di soldi, di finanziamenti.
    Anzi, la critica va fatta solo alla Fijlkam, che non rinnova questa partnership sbagliando, secondo me, perchè perde una buona fetta di tesserati.
    mah

    Emanuele

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    1. Personalmente credo nei dirigenti della FIGMMA, che come unico obiettivo hanno quello di far crescere questi sport in Italia.
      Sono sicuro che questa è la miglior scelta che si poteva fare ora e in questa situazione e che a parte I loghi sul sito FIGMMA non ci saranno altri cambiamenti significativi.

      Ivan Tomasetti

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  9. fabrizio culotta30 dicembre 2013 14:17

    Mi sembra tutta una polemica sterile e fatta in pieno stile "italiano" lamentandosi per il gusto di lamentarsi. La Federazione ha comunicato un cambio di partnership e....fiato alle trombe e via ai giudizi. Da quello che ho letto nel comunicato, ma potrei sbagliare, in termini FIGMMA non cambia nulla, per cui perche` lamentarsi? Non mi pare che nessuno abbia paventato l'ipotesi di fare un festival con gli altri sport al posto delle 'nostre" coppe e campionati per cui, visti anche l'impegno ed i risultati sin qui conseguiti, io continuo a credere nel lavoro di LONGO, VITO e tutti gli altri.

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  10. Credo che sostanzialmente il passaggio da FIJLKAM a FIWUK non cambi nulla anzi è da apprezzare da parte dei dirigenti FIGMMA la volontà di essere legati ad una federazione nazionale e non intraprendere la strada degli enti che lascia il tempo che trova oppure quella delle " federazioni SPA" che hanno come unico scopo fare cassetto.
    Inoltre in prospettiva futura far parte della FIWUK che annovera sport "meno forti" rispetto a Judo e Karate potrebbe permettere alla FIGMMA di avere maggiore spazio e considerazione, magari diventando un giorno lo sport trainante di questa nuova federazione per far questo le società devono essere coese e non devono perdere tempo in sterili critiche.

    Alberto Polledri
    Sinergy Lodi

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