Il secondo Italia Open di BJJ gi e no-gi, organizzato da BJJ Italia, si è tenuto domenica 26 marzo presso il PalaTorrino a Roma. L'evento è stato un vero successo, sia dal punto di vista numerico che organizzativo, con 867 atleti iscritti e l'allestimento di 10 aree di gara. Questa competizione si conferma al momento la più grande in Italia per quanto riguarda la disciplina del BJJ del 2023.
La buona organizzazione dell'evento ha permesso di gestire al meglio il gran numero di partecipanti, mantenendo un'alta qualità del torneo. Le aree di gara, infatti, sono state sufficienti per la gestione dei tempi di attesa, garantendo un'esperienza di gara soddisfacente per tutti gli atleti.
Ero presente alla gara con un mio allievo che mi ha accompagnato il giorno prima della gara al corso specialistico tenuto da Manuel Sances sull'insegnamento ai bambini. Oltre ad aiutarmi da lunedì a giovedì con i corsi bimbi, studia e lavora nei fine settimana. Nonostante le sconfitte subite in entrambi gli incontri, ha dimostrato sportività e autocontrollo, rappresentando al meglio i valori che il Jiu-Jitsu dovrebbe trasmettere.
La vittoria e la sconfitta sono aspetti insiti nello sport e fanno parte del gioco. È importante che gli atleti siano in grado di accettare sia la vittoria che la sconfitta con umiltà e rispetto per il proprio avversario. L'esperienza di gara può essere arricchente sia in caso di vittoria che di sconfitta, poiché entrambi i risultati possono fornire preziosi spunti per migliorarsi e per crescere come atleti e come persone.È importante ricordare l'importanza dei valori dello sport, come la sportività , il rispetto e l'autocontrollo, che devono essere messi in pratica dagli atleti in ogni situazione, sia in caso di vittoria che di sconfitta, ma anche dai maestri.
A tal proposito, vorrei invitare quei maestri che si trovano a volte a contestare il lavoro degli arbitri a mantenere un atteggiamento rispettoso nei confronti di tutti, compresa la classe arbitrale.È fondamentale che gli angoli evitino di fare commenti inerenti l'operato arbitrale, poiché questo può influire negativamente sulla percezione dell'arbitraggio da parte degli atleti.
Siete un esempio per i vostri allievi sul tatami e fuori da esso e rappresentate lo sport e l'arte marziale che praticate.
Permettetemi di esprimere un pensiero per il presidente Saverio Longo assente dall'evento a causa di un incidente stradale. Gli auguro una pronta guarigione e colgo l'occasione per ringraziarlo per l'impegno che sta dedicando alla promozione del BJJ in Italia.
In conclusione, il secondo Italia Open di BJJ gi e no-gi è stato un evento di grande successo, sia dal punto di vista numerico che organizzativo. Cose da migliorare ci sono ma, a mio avviso, siamo sulla buona strada.
Infine, tutti quelli che, come me, hanno a cuore lo sviluppo del BJJ in Italia, credo che si auspichino che il torneo continui a crescere negli anni e che si possano organizzare sempre più eventi di successo per promuovere il BJJ in Italia. Il prossimo evento targato BJJ Italia è il 1° Umbria Open di BJJ, che si terrà a Foligno il 7 maggio.