martedì 14 gennaio 2014

Lettera aperta ai genitori


Questa è una lettera aperta ai genitori che puniscono i loro figli non mandandoli a praticare BJJ.

Cari Genitori,

ho saputo che avete scelto come punizione per vostro figlio  quella di non mandarlo al corso di Jiu-Jitsu.
 

Paradossalmente la cosa mi dispiace e mi fa piacere allo stesso tempo. Mi fa piacere perché evidentemente, se avete deciso di punirlo negandogli la possibilità di venire al corso vuol dire che il Bjj è una delle cose a cui vostro figlio tiene di più. Mi dispiace, invece, perché punendo lui fate un torto ai suoi compagni di corso, a cui avete negato un valido allievo con cui allenarsi, fate un torto anche a lui, perché gli impedite di progredire come gli altri ragazzi e, infine, fate un torto anche a voi stessi perché il Bjj fa di vostro figlio un ragazzo sano e forte.

Non voglio discutere le vostre decisioni di genitori, sapete sicuramente meglio di me cos'è quello che serve per il vostro ragazzo, ma permettetemi di spendere due parole in favore di quello che insegno perché ritengo che ci siano tante altre cose che si possono negare a un giovane, ma tra queste non rientra certo il Brazilian Jiu-Jitsu.

Innanzitutto perché il
Brazilian Jiu-Jitsu non è un capriccio, un divertimento o un inutile passatempo. E' forse una delle migliori cose che vostro figlio stia facendo. Il Brazilian Jiu-Jitsu è un impegno che gli ruba solo poche ore la settimana, ma in cambio gli regala molto di più di quello che può sembrare.

Il jiu-Jitsu è scoprire se stessi, le proprie paure  e i propri punti di forza, lavorare sulle proprie debolezze per diventare una persona più sicura di sé e più responsabile.

Il Jiu-Jitsu non e solo una collezione di tecniche di lotta è un percorso di vita importante come la sua formazione scolastica anzi, per alcuni aspetti, è anche più importante perché quello che vostro figlio impara di se stesso sulla materassina non lo imparerà stando seduto in nessun banco di scuola.

Quindi vi chiedo una cortesia, ripensate alla vostra decisione: il
Brazilian Jiu-Jitsu non è un gioco che si toglie al proprio figlio se  si è comportato male o  ha preso un cattivo voto, non è un regalo che si elargisce a un figlio modello; è il Jiu-JItsu che fa i regali e ve ne renderete conto se permetterete a vostro figlio di praticarlo con continuità.

Se a vostro figlio, per punizione, volete togliergli qualcosa, e li avrete tutto il mio appoggio, sono le troppe ore davanti a playstation,  smartphone, o tablet.

Cordiali saluti,



l'istruttore di vostro figlio.


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