giovedì 31 dicembre 2015

Il Pride è vivo?


L'obiettivo della neonata Rizin Fighting Federation è quella di diventare la federazione delle federazioni in grado di organizzare una sorta di campionato del mondo delle MMA e di radunare i migliori fighters delle oltre 1000 promotions sparse per il globo. Questo è quello che c'è scritto sul loro sito ma il risultato è uno spettacolone Freak show come piace ai giappi.

Il loro primo evento ha visto disputarsi 27 incontri: di questi 17 si sono conclusi al primo round ma è anche vero che molti abbinamenti prevedevano  match come quello  tra Brett McDermott, rugbista espulso per uso di anabolizzanti e con un match al suo attivo (pure perso),  e King Mo che ha un palmares di 24 incontri. Ma non doveva essere il campionato del mondo dei migliori fighters delle MMA mondiali? Ai figli del Sol Levante piace sempre esagerare! La card prevedeva alcuni nomi noti, molti dei quali vecchie glorie, mischiati ad atleti semisconosciuti più qualche fenomeno da baraccone.

Tra i Brasiliani, a parte Kron Gracie e Gabi Garcia, entrambi vincitori, c'erano gli sconosciuti o semisconosciuti Bruno Henrique Cappelozza, Carlos Toyota e Maike Linhares Galvao Amorim tutti sconfitti, ed infine Felipe Efrain protagonista di una vicenda kafkiana: vice per KO ma il match viene dichiarato un no contest perché non era riuscito a rientrare nel peso (?!)


La mia attenzione ovviamente è stata attratta dagli incontri di Fedor, Sakuraba, Kron e di  Garcia.

Gabi Garcia vince ma da praticante di Jiu Jitsu non riesco ad esultare per questa vittoria. Non so quale sia il suo limite, se se ha problemi di coordinazione motoria o le sue eccessive masse muscolari le impediscono di muoversi, ma di sicuro sono convinto che anche le MMA non fanno per lei. Perché dico anche le MMA? Perché nel Jiu Jitsu, se non fosse stato per il suo gigantismo, non avrebbe avuto i titoli che ha conquistato in questi anni. Se invece di passare ore al giorno a doparsi e a farsi quei muscoli inutili, si affidasse a qualche bravo coach che le insegnasse la tecnica e a muoversi, magari ci regalerebbe performance meno imbarazzanti.

Kazushi Sakuraba ha preso botte per 6 minuti da Shynia Aoki fino a quando l'angolo, impietositosi, ha lanciato l'asciugamano. Un campione dovrebbe sapere quando ritirarsi e trovare altro da fare nella vita che regalare simili spettacoli. Se vuole combattere che gli organizzino incontri con vecchie glorie, non con un atleti che hanno oltre 10 anni meno di lui!
 
Kron Gracie vince il suo secondo incontro da pro. ma come nel primo non convince.  Da 10 e lode la sua guardia chiusa ma non basta per aspirare ai livelli dell' UFC. Se vuole fare grandi cose deve andare da qualche coach di MMA che possa valorizzarne tutte le sue doti ancora inespresse. Se continua a farsi allenare dal padre potrà aspirare solo a incontri come questo. Piccola nota: il jiu jitsu di casa Gracie sarà invisibile ma Kron ha perso due volte la monta.
 
Fedor Emilianenko è tornato! Si, l'imperatore ha ancora qualcosa da direi ma il suo avversario aveva al suo attivo solo 2 incontri, vinti, ma pur sempre di 2 incontri stiamo parlando. Da rivedere all'opera.

Sfortunata è stata l'italiana Jleana Valentino, campionessa italiana di thai, finalizzata dalla giapponese Rena Kubota con un flying armbar.

Tutti gli altri incontri sono in rete: se volete vedere freak show incontri "leggendari", tipo il lottatore di Sumo contro il kickboxer li trovate tutti sul tubo, buon divertimento! Per rispondere alla domanda del titolo: se il pride sia vivo, per me se il Rizin ha resuscitato il Pride lo sta tenendo in vita attaccato a dei macchinari e più che di un alba (rizin dovrebbe significare risorgere) qua stiamo vedendo un tramonto!

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