domenica 26 marzo 2017

Un protocollo per l'epicondilite


Un mio allievo qualche giorno fa  mi ha telefonato spiegandomi che aveva un dolore all'avambraccio. Gli ho detto che molto probabilmente si trattava di epicoldilite (gomito del tennista) e gli consigliato di riposarsi e farsi vedere da un dottore. Il giorno seguente mi ha richiamato e mi ha confermato che la mia diagnosi telefonica era giusta e che il dottore gli aveva consigliato qualche giorno di riposo.


Muscoli flessori dell'avambraccio troppo contratti a causa di azioni di trazione forti e ripetute possono determinare un infiammazione dei tendini che si inseriscono nel gomito (epicondilite). Quando si soffre di epicodilite anche versare dell'acqua da una bottiglia o aprire una porta possono risultare azioni molto dolorose. 

Per prevenire l'epicondilite occorre che i principianti imparino da subito a non contrarre costantemente i muscoli degli avambracci. Se questa abitudine non viene corretta, si rischia di andare ad infiammare i tendini e a creare le condizioni per l'insorgenza di un epicondilite.

Detto questo quando sentite un dolore all'avambraccio rivolgetevi al vostro dottore che saprà farvi una corretta diagnosi e saprà indirizzarvi sicuramente ad un bravo specialista.


 

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