venerdì 14 aprile 2017

Dillon Danis e Mansher Khera sospesi da Marcelo Garcia



A proposito di cosa significhi essere una cintura nera vi invito ad ascoltare molto attentamente le parole di Marcelo Garcia. Per chi non sa l'inglese trascrivo i passaggi principali.

Si sente nelle parole di Marcel Garcia il rammarico e il dolore per dei suoi allievi cinture nere che non sono di esempio, che non diffondono il suo modo di vedere le cose. Ricorda che negli ultimi anni ha dovuto affrontare problemi personali importanti, tra i quali la malattia del padre, e di come in questo periodo all'interno della su accademia le cose siano andate fuori controllo.

Marcelo Garcia ha detto: "Qualche volta si è su a volte si è giù e bisogno avere un'energia positiva per ricevere la positività in cambio e se vi importa della gente, la gente si curerà di voi".

Quello che dice ai suoi allievi, è di essere gentili con le persone invece nota che le persone sono interessata solo ai social media, alla fama, cose che per lui non sono importanti. Lui vuole che le sue cinture nere si comportino nel modo migliore, che siano di esempio per rendere l'accademia un posto migliore. E' per questo che Dillon Danis e Mansher Khera vengono sospesi dall'accademia affinché possano riflettano sui loro comportamenti, e su quale siano le cose che vogliono. 

E' dispiaciuto che alcuni dei suoi allievi non apprezzano gli stessi valori che lui ha e che non siano di esempio per gli altri. Marcelo Garcia dice che non espelle nessuno, che sono invitati a prendersi una pausa di riflessione e che sono liberi di fare quello che vogliono dal momento che sono delle persone adulte. Non si sente felice per questa decisione ma dice che  nessun altro l'avrebbe potuta prendere al suo posto. 

Un vero maestro deve saper riconoscere quando i suoi allievi stanno dando un cattivo esempio e in questo caso Marcelo Gracia è stato molto coraggioso. Ci auguriamo che sia preso da esempio da altri maestri che hanno allievi che danno di loro stessi e del jiu jitsu una pessima immagine. Per farlo ovviamente un maestro deve saper riconoscere quali sono i comportamenti sbagliati. Purtroppo ci sono maestri che sono loro stessi i primi a dare il cattivo esempio e che usano i social per polemizzare, per attrarre su di se l'attenzione, per ricercare consensi e fama.

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