giovedì 9 novembre 2017

Rose Namajunas - La differenza tra una combattente e una marzialista


Alla conferenza stampa post match Rose Namajunas ha così commentato la conquista del Titolo del Mondo UFC nei pesi paglia.

"Penso che nelle Mixed Martial Art ci sia troppa volgarità e persone che non sono veramente sincere ed oneste con loro stesse, forse è solo perché credono che sia quello che devono fare per divertire ma io sono stufa di tutto l'odio, rabbia e di cose di questo tipo. Sento che come combattenti abbiamo un dovere, quello di provare di essere un esempio migliore.

Le arti marziali hanno a che fare con l'onore e il rispetto... ci vuole molto coraggio per entrare in quella gabbia, e non importa chi sei... io voglio solo provare di essere un esempio in questo senso.

Nel mondo c'è tanta negatività, là fuori, ovunque si guardi, ci sono sempre e solo cose negative... io sto cercando solo di essere il più possibile una luce positiva.

Non sono affatto perfetta, ma forse scopriremo un modo per rendere questo mondo un posto migliore."

Prima del match alle provocazioni e attacchi personali della sua avversaria, la polacca Joanna Jędrzejczyk aveva risposto:

"Non ho niente contro di lei, è una grandissima atleta ma nella vita ho combattuto contro cose peggiori; le sue parole non mi hanno scalfita. Ero solita combattere con molta rabbia, ma ho imparato che l'amore è una miglior fonte di energia rispetto all'odio". 

Come scrive Rafael Lovato Jr.:"Per me, questa è la differenza tra un "combattente" e un "artista marziale". Il modo in cui ti poni e sei di esempio è tutto. Le arti marziali ci insegnano come essere versioni migliori di noi stessi."


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